L' operaismo degli anni Sessanta. Da «Quaderni rossi» a «classe operaia». Con CD-ROM

Scarica l'e-book L' operaismo degli anni Sessanta. Da «Quaderni rossi» a «classe operaia». Con CD-ROM in formato pdf. L'autore del libro è Richiesta inoltrata al Negozio. Buona lettura su voluntariadobaleares2014.es!

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DESCRIZIONE
Un libro e un Dvd per narrare l'epopea dell'"operaismo italiano". La storia di un'area culturale e politica che nel nostro paese ha molto influito nell'agire sindacale e partitico, sia di orientamento riformista che rivoluzionario. I suoi principali strumenti furono le riviste "Quaderni rossi" prima e "classe operaia" poi. Riviste animate da, solo per fare alcuni nomi, Raniero Panzieri, Mario Tronti, Toni Negri, Alberto Asor Rosa, Massimo Cacciari, Aris Accornero, Vittorio Rieser, Romano Alquanti, Lapo Berti, Sergio Bologna, Luciano Ferrari Bravo, Rita Di Leo... A suggellare l'intelligente preveggenza argomentativa di quei due straordinari laboratori di pensiero innovativo vi furono, a fine decennio, i moti del '68 studentesco e del '69 operaio. Senza i presupposti della vicenda operista non sarebbero nati Potere operaio e Lotta continua, due tra i principali gruppi extraparlamentari; e non sarebbero nati nelle fabbriche i Consigli, la principale espressione del rinnovamento sindacale che portò al varo dello Statuto dei Lavoratori.

Quando l'operaismo si fece progetto politico: la storia di ...

Registrazione audio del dibattito dal titolo "L'operaismo degli anni Sessanta. Da «Quaderni rossi» a «classe operaia»", registrato a Roma mercoledì 18 novembre 2009 alle ore 17:32.
INFORMAZIONE

AUTORE: Richiesta inoltrata al Negozio

DATA: 2008

ISBN: 9788889969496

DIMENSIONE: 8,47 MB

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PDF comprendere la realtà del lavoro postfordista

2 Per un profilo biografico, si veda Scirocco (2014). I primi contatti li aveva avuti già durante l'o ; 1 Quando uscì il primo numero della rivista «Quaderni rossi», nel settembre-ottobre del 1961, Raniero Panzieri aveva quarant'anni di età (era nato il 14 febbraio del 1921, a Roma) ed era un personaggio piuttosto noto sul piano politico e culturale.