Sicilia, o cara. Un viaggio sentimentale

Abbiamo conservato per te il libro Sicilia, o cara. Un viaggio sentimentale dell'autore Giuseppe Culicchia in formato elettronico. Puoi scaricarlo dal nostro sito web voluntariadobaleares2014.es in qualsiasi formato a te conveniente!

Voluntariadobaleares2014.es Sicilia, o cara. Un viaggio sentimentale Image
DESCRIZIONE
Il viaggio di Giuseppe Culicchia bambino, un viaggio preceduto dai racconti del padre e soprattutto dall’immaginazione che quei racconti hanno acceso. Un viaggio che non è ancora terminato. Sicilia, o cara è il viaggio di Giuseppe Culicchia bambino, un viaggio preceduto dai racconti del padre e soprattutto dall’immaginazione che quei racconti hanno acceso. Ed ecco allora l’arrivo alla stazione di Torino, il treno che taglia di netto l’Italia, la nebbia che dirada, i paesaggi al di là del finestrino, le prime avvisaglie di odori e colori. Quando il piccolo Giuseppe arriva in Sicilia, le fiabe prendono vita, i racconti diventano volti, città, parole. Palermo, Trapani e finalmente Marsala, dove i parenti lo accolgono con una frase che diventa formula di rito – “Ma tu Peppe sei! Peppe come tuo nonno Giuseppe Culicchia! Pippinu! Pippinu Piruzzu!”. L’orizzonte si allarga sul mare e Torino sembra appartenere a un’altra vita. Giuseppe Culicchia mette in gioco la propria memoria e si affida allo sguardo di un bambino – innocente, curioso, pieno di meraviglia – per raccontare un viaggio che non ha ancora terminato.

Sicilia, o cara Un viaggio sentimentale… - per €4

Le migliori offerte per 9788807881220 Sicilia, o cara. Un viaggio sentimentale - di Giuseppe Culicchia ( sono su eBay Confronta prezzi e caratteristiche di prodotti nuovi e usati Molti articoli con consegna gratis!
INFORMAZIONE

AUTORE: Giuseppe Culicchia

DATA: 2010

ISBN: 9788807490958

DIMENSIONE: 2,37 MB

SCARICARE LEGGI ONLINE

Sicilia, o cara. Un viaggio sentimentale - Giuseppe ...

Sicilia, o cara è il viaggio di Giuseppe Culicchia bambino, un viaggio preceduto dai racconti del padre e soprattutto dall'immaginazione che quei racconti hanno acceso. Ed ecco allora l'arrivo alla stazione di Torino, il treno che taglia di netto l'Italia, la nebbia che dirada, i paesaggi al di là del finestrino, le prime avvisaglie di odori e colori.