Storia del cibo

Scarica l'e-book Storia del cibo in formato pdf. L'autore del libro è Felipe Fernández-Armesto. Buona lettura su voluntariadobaleares2014.es!

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DESCRIZIONE
Attraverso il cibo l'uomo entra in relazione col mondo: il passato e il presente di ogni civiltà si leggono nella cucina, dagli ingredienti alle influenze, dall'agiatezza o povertà dei contesti alle relazioni sociali. La storia del cibo è dunque, per eccellenza, storia culturale. Armesto ripercorre questa vicenda millenaria secondo una prospettiva globale, incentrata sulle grandi rivoluzioni che, nei secoli, hanno modificato il rapporto dell'uomo con ciò che mangia: il passaggio dal crudo al cotto; l'attribuzione di significati rituali all'assunzione del cibo; l'introduzione dell'agricoltura; la trasformazione degli alimenti in simbolo che marca le diseguaglianze sociali; i cambiamenti introdotti dall'industria globale; l'emergenza ecologica. Questo viaggio scopre approcci al tema dell'alimentazione diversi nel tempo e nello spazio ma, soprattutto, svela rapporti inattesi e prospettive nuove, mostrando come, nel cibo, storia della civilizzazione, storia della scienza e storia della società si incontrino.

Breve storia del cibo - Angolo del Gusto

Da dove nasce il fascino che i cibi crudi esercitano nei nostri confronti? Dal loro essere 'anacronistici', dal loro richiamare a un mondo precivilizzato. Perché la cucina, forse più della consapevolezza di noi stessi, del linguaggio e dell'arte è la caratteristica che ci rende unici tra le specie animali: anche se si tratta di una caratteristica tarda, non essendoci testimonianze ...
INFORMAZIONE

AUTORE: Felipe Fernández-Armesto

DATA: 2012

ISBN: 9788861596931

DIMENSIONE: 7,77 MB

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storia del cibo | iFood

Cibo nella storia, dai romani ai giorni nostri: la differenza tra ricchi e poveri. Dagli egizi ai romani, passando per i greci, il cibo nella storia continuò ad evolversi. A Roma ad esempio gli alimenti principali erano pane e fichi. L'ulivo poi garantiva grandi vantaggi economici a chi lo coltivava per il costo dei suoi derivati.